5/5
Buongiorno, per la prima volta mi trovo costretto a rispondere a due recensioni in quanto vengono scritte palesi falsità, due clienti sostengono che per una cena di fine anno scolastico hanno pagato in anticipo; mi spiace contraddirle ma mai nel locale dove lavoro sono stati chiesti pagamenti anticipati, probabilmente una mamma si è fatta carico di raccogliere le quote dei partecipanti (ma noi non centriamo niente). Nelle stesse si afferma che il ragù era pepato, probabilmente non si sono accorte che non stavano mangiando ragù ma amatriciana (che prevede l’uso del pepe, a differenza del ragù), visto che la scelta era tra amatriciana e carbonara. Si fa menzione del pagamento di due arrosticini e patate per un bimbo di 3 anni, quando è stata ordinata 1 porzione di arrosticini ed 1 di patate extra al menu pattuito, visto che gli arrosticini erano presenti anche per tutti gli altri potevano dargli una parte della loro e non avrebbero pagato alcun extra (per 60 persone e 23 € di spesa a testa è stato servito un primo, 120 salsicce, 180 € arrosticini e patate al forno oltre acqua, Coca-Cola, vino, aranciata e caffè; il tutto per fare il favore ad una mamma nostra cliente storica, altrimenti il prezzo sarebbe stato diverso). PS per il primo faccio un mea culpa, ci siamo fidati di servire la pasta di un piccolo pastificio artigianale e purtroppo era effettivamente scadente (dovevamo prima assaggiarla ma siamo caduti nel classico errore di supponenza, pensando piccolo = qualità). Un cuoco deve sempre assaggiare, l’errore è stato mio ma è stata cambiata prontamente con un altro tipo di pasta; ci siamo scusati e l’abbiamo servita di nuovo a tutti i presenti. Per quanto riguarda sui prodotti di qualità non pervenuti, non mi permetto discutere con un palato sicuramente sopraffino come quello della signora che non ha riconosciuto la carne di Suino Nero Apulo Calabrese allevato allo stato Brado (una delle cinque razze pure, oltre ad essere stata citata ed elogiata dall’’inserto gastronomico di un piccolo giornale come il Gusto di Repubblica) e arrosticini di Pecora da presidio Slow Food (che non sto ora a spiegare ad un tale palato). Soprassiedo sul comportamento di mamme che hanno aggredito le mie colleghe per motivi incomprensibili (uno su tutti che non abbiamo acqua piccola in bottigliette di plastica, ma ci tengo a dire che non siamo bar); quindi signora, calcolando che mi prenderò sicuramente una bella sgridata dalla titolarità, se non vuole più venire le assicuro che ce ne faremo una ragione; per i 15€ può farseli restituire da chi non ha pagato una quota e che abbiamo scontato a chi gentilmente si è fatto carico di raccogliere tutti i soldi o dal bambino che involontariamente (come riferito dal nonno) ha portato via un rifacimento di una antica pistola fatta da un artigiano del posto.